Riportiamo con soddisfazione la pubblicazione dell’abstract di un articolo dell’OMS riguardo uno studio pilota sull’impiego dell’ozono-terapia per il trattamento dell’ulcera del Buruli, lebbra, scabbia e Leishmaniosi umana
Lo studio ha visto la collaborazione di Nuova FIO, dell’Università di Brescia e dell’Onlus InterMed
L’articolo evidenzia come il trattamento abbia dato un contributo nella riduzione della dimensione della lesione, nella velocità di comparsa del tessuto di granulazione e nel miglioramento della microcircolazione.
Questo studio è importante sia per i risultati ottenuti che per la possibilità di supportare i protocolli attualmente esistenti con un trattamento a basso costo e facile da somministrare.
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