Come riportato da “L’Economia” del Corriere della Sera del 20 aprile 2026, con l’entrata in vigore del decreto attuativo della legge Gelli cambia in modo significativo il quadro della responsabilità civile in ambito sanitario.
Le nuove disposizioni introducono maggiore certezza nei risarcimenti per i cittadini e pongono fine a forme di “autoassicurazione” non strutturate, richiedendo alle strutture sanitarie una gestione del rischio più rigorosa e organizzata.
Dal 16 marzo ospedali, cliniche e strutture sociosanitarie sono chiamati a rivedere in modo sostanziale i propri modelli di copertura del rischio, sia nei casi di polizza assicurativa sia nelle situazioni di “autoritenzione”, totale o parziale.
Per questo motivo, diventa centrale la capacità di:
- pianificare correttamente gli accantonamenti economici
- distinguere tra fondi rischi e riserve sinistri
- adottare processi strutturati di analisi, monitoraggio e gestione del rischio
Le nuove regole richiedono inoltre l’introduzione di competenze specifiche e di funzioni dedicate alla valutazione dei sinistri, con un approccio sempre più integrato tra ambito clinico, giuridico e gestionale.
Un elemento sempre più rilevante riguarda la copertura assicurativa obbligatoria, elemento imprescindibile per garantire conformità normativa e tutela sia per le strutture sia per i professionisti.
In questo contesto, Nuova FIO ha adottato un approccio lungimirante, distinguendosi come la prima Federazione in Italia ad aver attivato una copertura assicurativa dedicata all’ossigeno-ozonoterapia, conforme alla Legge 24/2017, e inclusa nell’iscrizione dei soci per l’anno 2026.
Una scelta che rafforza concretamente l’impegno della Federazione nel supportare i propri associati non solo sul piano formativo e scientifico, ma anche su quello della sicurezza operativa e della compliance normativa.
Se da un lato questi cambiamenti comportano un impegno organizzativo ed economico significativo, dall’altro rappresentano un passo importante verso un modello di sanità più solido, trasparente e orientato alla qualità.
Guardando al futuro, la gestione della responsabilità civile non sarà più solo un obbligo normativo, ma un elemento strategico: le strutture che sapranno affrontare questo cambiamento in modo consapevole potranno trasformarlo in un reale vantaggio competitivo.
La polizza di Nuova FIO